Let’s box!
December 26, 2008 Uncategorized No CommentsOggi qui si festeggia il Boxing Day che, come riporta l’autorevole sito della Woodland School Junior, è il giorno in cui si usava aprire le Christmas boxes per condividere il loro contenuto con i poveri. Niente a che fare con i canguri pugili insomma… peccato, mi sarebbe piaciuto.

I lavoratori Inglesi di un tempo – non si sa bene quando – oggi aprivano i regali che ricevevano dai nobili e dai loro padroni datori di lavoro il giorno di Natale. Inoltre in questo giorno si aprivano le scatole delle elemosine nelle chiese e i Lord inglesi “inscatolavano” il loro cibo avanzato per darlo ai propri servi da portare a casa. Insomma un giorno dedicato – almeno nella forma – a chi è in qualche modo meno libero, e la forma dei padroni diventa sostanza per i servi. Con un gran rompimento di scatole.
Stamani l’aria era soleggiata e frizzante, le persone rilassate. I passanti ci hanno salutato sorridendo e le auto ci hanno fatto attraversare la strada nonostante avessero il semaforo verde: un giorno di grazia! Un giorno che conclude i festeggiamenti natalizi (e la strage di tacchini) iniziati lo scorso 21 Dicembre, quando ci siamo ritrovati per caso in mezzo ai rituali per il solstizio al pozzo sacro di Glastonbury, in mezzo a una folla di pseudo-druidi e streghe …vere, almeno nell’aspetto!

Per premiarci del nostro primo Natale inglese, celebrato con un tradizionale Christmas pudding e il discorso della Regina, ci siamo immersi tutti insieme – io, Alessandra e i miei genitori – nel suggestivo scenario di Bath (purtroppo non nelle sue terme, che erano chiuse).

Ecco adesso un paio di “chicche” che succedono nei supermercati Inglesi, anche quando sono sotto assedio nel periodo natalizio.
1) Quando acquisti qualcosa ma hai lasciato la carta socio a casa, puoi tornare al supermercato giorni dopo con gli scontrini per farti accreditare comunque i punti, e loro te lo fanno!!!
2) Alessandra ha trovato dei biscotti “difettosi” (sorvoliamo sui dettagli) e ha scritto al supermercato per protestare (sic!). Nessuno si sognerebbe mai di fare una cosa simile in Italia, ma qui il supermercato – chiunque esso sia – ha risposto scusandosi, assicurando che farà maggiori controlli sulla produzione e regalandoci un buono da £5.
Morale: l’Inghilterra continua a piacermi… e anche Alessandra
Buone feste a tutti!!!




