Dato che il video nel post precedente (per chi l’ha guardato) può aver generato nervosismo – e per tenere fede all’usanza italiana “uno schiaffo e una carezza” – ecco qualcosa di decisamente più rilassante
Mi ero ripromesso di non scrivere più niente riguardo alla politica italiana, quindi mi scuso in anticipo… ma talvolta non ne posso fare a meno. (A chi si indigna con facilità ricordo che la lettura di questo blog è facoltativa )
Non credo che alcun giornale Italiano sia riuscito a pubblicare un articolo chiaro e coinciso come quello di John Hooper uscito su The Guardian a proposito della fondazione del Popolo delle Libertà. Eccone l’incipit:
Un partito unico della destra Italiana, che mette insieme i seguaci di Silvio Berlusconi, il primo ministro, e gli eredi spirituali delle camicie nere fasciste di Mussolini sarà costituito formalmente domani.
Tra le altre cose, l’articolo evidenzia come il sistema Italiano vada verso una configurazione a due partiti, e questo mi fa accendere una lucina in testa… vado a controllare su internet e cosa trovo? Nel piano di rinascita democratica della P2 così si legge:
Valutare se le attuali formazioni politiche sono in grado di avere ancora la necessaria credibilità esterna per ridiventare validi strumenti di azione politica; in caso di risposta affermativa, affidare ai prescelti gli strumenti finanziari sufficienti -con i dovuti controlli- a permettere loro di acquisire il predominio nei rispettivi partiti; in caso di risposta negativa usare gli strumenti finanziari stessi per l’immediata nascita di due movimenti: l’uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l’altro sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali, e democratici della Destra Nazionale).
E’ un processo che si riassume bene in questo grafico, dove tra l’altro diventa chiaro come il partito di Berlusconi abbia assorbito i voti che prima andavano alla DC (patria di molte “vittime” di Mani Pulite).
Dato che tutto ciò avviene con il beneplacito del Partito Democratico, anche per The Guardian è evidente che ormai l’unico partito di opposizione è L’Italia dei Valori:
La sua fondazione [del Popolo delle Libertà, NdR] è stata acclamata dal leader del PD, Dario Franceschini, come “positiva per la democrazia”. Ma Antonio di Pietro, che guida un gruppo rivale dell’opposizione, ha detto “Non è la nascita di un nuovo partito che mi preoccupa. Sono gli obiettivi di Berlusconi, che sono dittatoriali”.
La mia sensazione è che, dalla “discesa in campo” di Berlusconi, quelli che dovrebbero fare le leggi devono invece lanciare quotidianamente slogan elettorali per sopravvivere ai martellanti attacchi mediatici dell’attuale primo ministro. Per avere una misura di quanto le persone si siano rotte le scatole, basta guardare i dati di affluenza ai referendum in netto calo dal 1997 e, soprattutto, le scelte che chiedevano di fare: oltre al fatto che dal 1997 ad oggi non ci sono stati referendum validi, si è passati dal consultare gli Italiani da temi di dominio pubblico (divorzio, aborto, caccia, pesticidi, nucleare, …) ad argomenti estremamente tecnici, come l’istituzione dei Ministero delle Partecipazioni Statali, dell’Agricoltura e del Turismo, il soggiorno cautelare per gli imputati di mafia, l’abrogazione della natura pubblica della RAI (in modo da poterla privatizzare), gli incarichi extragiudiziari dei magistrati, il voto di lista per i membri del CSM, …
Mi chiedo: cosa cavolo ne deve sapere un cittadino normale di queste cose? Mi pare un segno evidente che chi dovrebbe fare le leggi non ne è in grado e delega il suo lavoro agli elettori da cui è stato eletto proprio per svolgere quei compiti.
Tutte questi dati sono disponibili su internet: per iniziare ad informarsi basta accedere ai siti di qualunque quotidiano, consultare wikipedia o usare un qualsiasi motore di ricerca.
Chiunque sia in grado di trovare un giornale o una televisione esteri che parlino bene dell’attuale primo ministro Italiano vince un orsacchiotto
Chi non ci riesce tragga le proprie conclusioni.
PS: Il seguente video può generare effetti indesiderati quali ansia, odio, disprezzo, paura, nervosismo incontrollato. Per questo ne sconsiglio vivamente la visione… fate vobis!
E’ una collezione di appunti che in genere consulto quando sono a lavoro e che ho deciso di rendere pubblica: anche se sono pagine molto scarne e sintetiche, magari possono far comodo a qualcun altro.
Nella pagina principale ho messo un “tech blog”, che per adesso e’ solo un canale di sfogo per le mie frustrazioni tecnologiche cosi’, rileggendo quello che ho scritto, imparo a non prendermi troppo sul serio.
Il blog tradizionale continua come al solito… non appena avro’ qualche ispirazione “matura” al punto giusto