Non parlatemi di crisi
November 16, 2008 3:54 pm UncategorizedLe parole possono modificare la percezione della realtà, non la realtà stessa; comprendere quale sia la reale situazione – e scegliere di conseguenza – è solo una questione di consapevolezza.
Ad esempio, i giornali di mezzo mondo dicono che siamo in crisi.
Crisi… crisi… strana parola: un tempo di difficoltà e pericoli, ma del resto quando è che non incorriamo in difficoltà e pericoli ogni giorno?
In cinese, “crisi” si dice weiji. Il primo carattere – wei – significa “rischio”; il secondo carattere – ji – significa “opportunità”. Un momento di crisi è visto come un’opportunità in cui il pericolo è presente, ma rappresenta solamente un potenziale esito delle nostre scelte, non una certezza.
E del resto, quali scelte sono prive di rischio?
E’ interessante notare che è la parola wei (rischio) che caratterizza ji (opportunità) – in cinese l’aggettivo precede il nome a cui si riferisce, come in inglese insomma. L’aspetto principale è l’opportunità, non il rischio.
Una crisi è quindi – e soprattutto – un’opportunità.
Non solamente per le banche e per i vertici della finanza (che sicuramente avranno modo di guadagnare da questa situazione), ma anche per i comuni mortali.
Ad esempio, qui in Inghilterra i prezzi delle case sono crollati, i negozi fanno continuamente saldi e al supermercato ci sono sempre offerte; inoltre lo stato ha abbassato le tasse (e sta pianificando un’ulteriore riduzione).
Se al telegiornale utilizzassero questa parola – “opportunità” – anziché l’inflazionata “crisi”, anche la coscienza delle persone cambierebbe… e chissà che non possa essere la spinta all’economia che tutti stanno aspettando chissà da dove.
Nel frattempo, ogni volta che incappiamo in una crisi, possiamo tradurla nella nostra testa con “opportunità” e vedere cosa succede

Salvatore Baglieri :
Date: December 29, 2008 @ 1:54 pm
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2008/12/buon-anno-siamo-in-crisi.shtml
“Peccato che – come ha osservato qualche esperto di lingua cinese – wei designi effettivamente “pericolo”, ma ji indichi il “punto cruciale” e non (o non tanto) l’opportunità.”
pieroland :
Date: December 29, 2008 @ 7:59 pm
Mmm vorrei sapere chi è questo “qualche esperto”. I miei dizionari di cinese traducono “ji” come “occasione, opportunità” e lo stesso dice zhongwen.com. Non a caso, il radicale destro di “ji” significa “quasi” o “probabilità”. Il “punto cruciale” deriva, secondo me, dalla traduzione di un altro “ji” (scritto diversamente) che significa appunto “fondamento, cardine essenziale”. Un composto di tale carattere è “jidian” = “punto centrale”. Ad ogni modo grazie per la segnalazione, l’articolo è interessante